Descrizione
Quali punte FLEX mantengono il tagliente nell’acciaio inox e nell’acciaio legato?
Compatibilità di sistema: Si adatta a tutti i mandrini a tre griffe, a cremagliera e a serraggio rapido (codolo cilindrico da mezzo pollice, DIN 338), per esempio sugli avvitatori-trapano a batteria FLEX delle serie PD o DD, così come su trapani a colonna e da banco.
Il tagliente resta affilato, perché il cinque per cento di cobalto nell’acciaio HSS-Co (M35) mantiene la durezza a caldo oltre i 600 gradi Celsius, laddove le punte normali hanno già perso la tempra da tempo. Il set FLEX D-M D1-13 HSS-Co VE25 copre, con 25 punte elicoidali rettificate di precisione, il campo da 1 a 13 mm ed è concepito per acciaio inox tenace e ad alta resistenza (V2A, V4A) e per acciaio legato. Disponibile subito dal magazzino centrale del nostro partner regionale nella Svizzera centrale. Così ottieni fori puliti, senza che la punta si scolorisca di blu. Altri accessori per la foratura del metallo li trovi negli assortimento di accessori e ricambi FLEX.
Dati tecnici di ingegneria
- Marca: FLEX
- EAN / GTIN: 4030293279162
- N. produttore (MPN): 534-076
- Materiale: HSS-Co, acciaio rapido legato al cobalto (5% di cobalto, M35)
- Esecuzione: Punta elicoidale DIN 338, rettificata di precisione
- Gamma di diametri: da 1 a 13 mm
- Contenuto del set: 25 punte in una custodia su misura (VE25)
- Angolo di punta: 135 gradi con affilatura a croce (split point)
- Applicazione principale: acciaio legato, acciaio inox V2A e V4A, acciaio da costruzione non legato, ghisa grigia
Download
Domande frequenti (FAQ)
Per quali usi sono fatte le punte HSS-Co del set?
Le punte sono concepite per materiali tenaci e duri: acciaio legato, acciaio inox come il V2A e il V4A, acciai speciali resistenti agli acidi e ghisa grigia. Grazie al contenuto di cobalto, mantengono la durezza anche laddove il calore d’attrito farebbe perdere la tempra a una normale punta HSS.
Perché le punte al cobalto si spezzano in mano più in fretta delle punte normali?
Il contenuto di cobalto rende l’acciaio più duro e più resistente al calore, ma anche più fragile e meno flessibile. Con i diametri piccoli da 1 a 4 mm, l’utensile reagisce in modo sensibile all’inclinazione laterale. Lavora quindi il più possibile ad angolo costante, idealmente su un trapano a colonna, e punzona in anticipo le superfici lisce o curve.
Devo raffreddare durante la foratura o va bene a secco?
Per qualche foro in materiale sottile, una breve foratura a secco è possibile, ma nell’acciaio inox spesso il lubrorefrigerante è obbligatorio. Versa il refrigerante in modo continuo, non solo quando fuma, e lavora con un numero di giri basso e una forte pressione di avanzamento, affinché il truciolo smaltisca il calore e il tagliente non sfreghi sul posto.
Le punte si possono riaffilare?
Sì. Poiché la lega al cobalto è presente in tutta la sezione trasversale e non è un semplice rivestimento, la capacità di taglio si mantiene anche dopo diverse riaffilature. Riproduci l’affilatura a croce a 135 gradi nel modo più sicuro con un’affilatrice per punte; a partire da circa 5 mm di diametro lo sforzo ne vale la pena.










